una vacanza senza glutine a vieste
destinazione gargano in famiglia
In questi giorni pensavo a Vieste ed alla nostra ultima vacanza senza glutine.
Nella settimana del Blue Monday non c’è nulla di meglio che incominciare a pensare all’estate vero? Oppure ripensare a come è terminata quella passata trascorsa nel tacco d’Italia.
Le fotografie di questo articolo, anche il video, sono state fatte con un iPhone Pro 11, salvo quella nell’uliveto biologico Biscotti e lo scatto tipo polaroid, su Instax Mini Neoclassic 90. Le immagini sono state editate direttamente nel telefono usando l’applicazione gratuita Snapseed, in pochi secondi. Se vuoi anche tu imparare ad editare facilmente le tue fotografie per renderle più belle ed indimenticabili senza stravolgerle, corri nel mio atelier virtuale dove trovi i miei video-corsi!
Il viaggio verso la nostra meta senza glutine, Vieste, inizia
Per la prima volta dopo molto tempo ci siamo presi due settimane di ferie di fila e rimpinzata la nostra macchina all’inverosimile, siamo rotolati verso sud. Prima tappa all’andata è stata Fano, dove abbiamo mangiato (molto bene) all’Osteria della Peppa.

Per quel che mi riguarda delle ottime tagliatelle fresche senza glutine con una salsa al tartufo 🙂 ma c’erano molte altre proposte che avrebbero meritato altrettanta attenzione. Il mattino dopo siamo ripartiti alla volta della seconda tappa, cioè Lanciano. Qui ci siamo fermati a mangiare a pranzo al Ferramenta, di nuovo buonissimo, arrosticini fatti in loco, focaccia senza glutine (!) gustosissima e stuzzicherie varie.
ARRIVO, dove abbiamo mangiato senza glutine a Vieste
Riprendiamo la strada ed arriviamo nei pressi di Vieste, dove ci stabiliamo per tutta la vacanza, doccia solare, acqua di pozzo e vita selvatica. Dopo una breve ricerca non erano molti i restort consigliati per i celiaci, dunque abbiamo ripiegato sulla soluzione appartamento, visto che per molti versi, è anche la soluzione migliore con tre bambini.
Nell’arco della vacanza siamo stati a mangiare nei seguenti posti, che commento brevemente:
- Borgo Antico dove mi sono cavata lo sfizio mangiando della pasta fresca con astice, molto buona, chi ha mangiato col glutine è uscito molto molto soddisfatto
- Street Chips di Noemi Santoro che serve quello che promette (cibo molto semplice e veloce, sempre di sicuro effetto. Ci siamo tornati una seconda volta con un amico che non vedevo da tempo, il vino bianco che ci hanno servito una delizia), qua trovate anche una paposcia in versione senza glutine, che però non è indimenticabile, a mio giudizio (ho il sospetto che fosse la focaccia del più noto marchio GF…).

- gelateria artigianale Maggiore, riconosciuta AIC, “boutique” con una miriade di gusti, tutti buoni (presumo basandomi su quelli che ho preso io)
- alla spiaggia della punta delle sirene, decidendolo lì per lì dopo qualche parola con i gestori, da Lisa Bay, per me un piatto con ciaciocavallo alla piastra, in mancanza d’altro una garanzia! (Sempre premurandosi di verificare la cottura su piastra non contaminata)
- pizzeria e paposceria Big Boy, buonissima sia la pizza che la paposcia che trovate senza glutine, unica nota dolente l’addizionale senza glutine salatissssssima (4,5€ se non ricordo male, iniziano a diventare quasi come un figlio in più)

- ristorante al Tramonto, dopo passeggiata che, per l’appunto, ci ha regalato un tramonto incredibile. Purtroppo la pasta è “semplice” pasta commerciale senza glutine, peccato non aver provato la pizza la seconda volta che siamo tornati, quando ho optato per il pesce. Comunque buono in una atmosfera piuttosto raffinata.

- degustazione di olio di oliva (in sostanza una cena ed anche abbondante) e grazie davvero a Pierluigi e la sua mamma per l’esperienza curata anche a misura di celiaca


Le conclusioni della nostra vacanza senza glutine a Vieste
Per terminare due parole sulle somme che abbiamo tirato al rientro della vacanza. Tra i posti che ho visitato da quando mi è stata diagnosticata la celiaca non è sicuramente tra i primi, in quanto a facilità e frequenza di cibo sicuro. Certamente non ho mai mangiato male, questo va anche detto, ma non ho neanche mai mangiato economicamente, fatta eccezione forse per lo street food. Questa forse la vera sorpresa, le tariffe addizionali per i coperti senza glutine davvero molto impegnativi, poco giustificabili secondo me, pur comprendendo le necessità di dover prendere misure adeguate, soprattutto nei mesi precedenti di strapieno.
Mare e panorami stra-bellissimi, Vieste un borgo incantevole, chissà forse torneremo da queste parti, dove la mia figlia più grande ha finalmente scoperto l’amore per i tuffi dagli scogli 😉
