agricoltore canapa italiana

Ieri, mentre pensavo a tutt’altro , mi è balenato in mente il nome da usare per il mio progetto e così oggi sono qua a scrivere il testo per accompagnare la prima tappa di “Terra,terrae”, per l’occasione a Gorizia, dove cresce canapa italiana.

L’idea di imbarcarsi in questo esperienza è maturata abbastanza lentamente, pensavo infatti che per essere fotografi bastasse…fotografare, meglio se fotografare ed essere pagati per questo. Sentivo invece spesso parlare di “progetti”, i fotografi si chiedono a vicenda su quale progetto stiano lavorando (lavoro pagato a parte), io stessa mi sono sentita chiedere più di una volta di parlare di progetti fotografici. Così mi sono chiesta se ci fosse stato qualcosa di degno di essere protganista di un progetto. Che tema scegliere? Quale linguaggio usare? Come fare a mantenere costante una certa identità visiva? Ho lasciato bollire queste domande finchè sono spontaneamente nati due progetti. Uno su pellicola, personale, di cui vi parlerò più avanti, uno invece digitale.

Come si potrà intuire dal titolo, con le mie immagini voglio proprio parlare della terra.

canapa italiana nei vasi
Giovani piante di varietà Carmagnola (storica varietà di canapa italiana).

© Nadia Clabassi – è vietata la riproduzione senza il permesso dell’autore

Ho sempre avuto una passione che potremmo definire “botanica”. Da bambina vagavo per ore nei boschi a raccogliere e riconoscere le piante, abbeverandomi della saggezza tradizionale di una zia, in seguito, da più grande, il mondo vegetale è diventato di interesse addiritura accademico per me, anche poi successivamente nella vita lavorativa. Accanto a questo vissuto, c’è sempre stato un mio grande interesse per le agricolture, al plurale perchè scopro ogni giorno che si sono tanti modi di coltivare la terra. Trovo affascinante la relazione tra uomo e terra e sto cercando un mio linguaggio fotografico per poterla esprimere e per poter esprimere anche le sue implicazioni, in molti aspetti del nostro vissuto.

A voi le prime immagini di un’azienda agricola che si trova appena fuori della città di Gorizia. Due fratelli crescono qui la canapa per poi ottenere dal loro raccolto l’olio di cbd.

canapa Carmagnola Gorizia
serra senza teli
Struttura di una serra, tra non molto questo spazio si riempirà di piante di canapa.

© Nadia Clabassi – è vietata la riproduzione senza il permesso dell’autore

Durante la mia prima visita le piante sono ancora piccole e molte devono ancora fare la loro comparsa. Ma si percepisce che presto gli spazi si riempiranno di foglie verdi.

Azienda agricola Gorizia , interno serra
Giacomo tiene pulita la serra, mentre Giovanni prepara l’impianto di irrigazione.

© Nadia Clabassi – è vietata la riproduzione senza il permesso dell’autore
coltivazione cannabis, controllo temperatura
© Nadia Clabassi – è vietata la riproduzione senza il permesso dell’autore

Mentre gironzolo a fare fotografie, vengono tolte alcune foglie un pochino rovinate dalle piccole piante.

canapa italiana in vasi
© Nadia Clabassi – è vietata la riproduzione senza il permesso dell’autore

Giovanni ad un certo punto mi mostra, entusiasta, la caparbietà della natura:

canapa italiana
canapa italiana resistente

Letture consigliate:

Marco Ternelli illumina sulla situazione della cannabis light e il rapporto con la farmacia qui.

Il portale GreenMe cerca di portare chiarezza su cosa sia l’olio di cbd qui.

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