A volte, di fronte ai mille impegni, il poco tempo, la fretta, o altre cose, può capitare di tralasciare di documentare la propria vita. Recentemente ve ne ho già parlato, proprio nell’articolo prima di questo, in cui vi racconto quali possono essere i trucchi per fotografare la propria famiglia.

Negli ultimi nove mesi ho tenuto in mente questo, perchè per me una fotografia è la testimonianza di qualcosa che è esistito ancor prima di una testimonianza a me stessa e alla mia famiglia. Quindi niente scuse per me ed è iniziato un percorso che mi ha aperto gli occhi su molte considerazioni, personali e professionali.

Creare una memoria per se stessi è un’esperienza del tutto particolare, un privilegio, perchè permettere di indagare il proprio gusto in maniera libera, senza essere legati a dover fornire un certo tipo di risultato, come accade con i clienti. Una sensazione incredibile riuscire ad emozionare se stessi, come quando guardo l’immagine che apre questo articolo che racconta la mia gravidanza (fatta con autoscatto nel mitico campo di girasoli in Valsugana, provincia di Trento, dove ho fatto anche delle mini sessioni la scorsa estate). Un brevissimo istante nel quale mi pare di vedere la stessa identica espressione di mia mamma, come se per un secondo entrassi in una macchina del tempo per sbirciare la sua espressione quando poco più di trent’anni fa, in quella pancia c’ero io.

Questo genere di ricerca fotografica di inseguimento di certe percezioni, mi ha permesso scoperte stilistiche che sicuramente vorrei proporre anche ai miei clienti, anche perchè credo profondamente che questo sarà l’anno in cui, prendendo un pizzico di coraggio, vorrei veramente essere riconosciuta e scelta per il mio stile, i colori che uso e la “narrazione” che sta dietro alle fotografie che scatto.

Una gravidanza dura molti mesi, sono tantissimi gli stati d’animo e le fasi che si attraversano, come anche i cambiamenti nel corpo di una futura mamma. Con il procedere dei mesi, mi sono detta che sarebbe bello se tutte le donne in dolce attesa potessero vivere lo stesso percorso fotografico che ho attraversato durante la gravidanza.

Così ho pensato di proporre il “Percorso dolce attesa”, disponibile in due formule:

  • 3 mini shooting
  • 9 MESI

(Se sei interessata o anche solo curiosa, puoi compilare il seguente modulo per ricevere, senza impegno, il Welcome Book)

Il servizio fotografico di gravidanza è sicuramente un momento prezioso per i futuri genitori, ma non sarebbe bello ricordare tutto, proprio tutto di quei mesi?

Dall’inizio (mini shooting baby announcement) alla rivelazione del sesso del nascituro (gender reveal, in studio o all’aperto), fino al parto. Il terzo mini shooting può comprendere una sessione di coppia o con eventuali altri figli nel momento in cui preferite voi, oppure un servizio MINI con il neonato.

Non vedo l’ora di iniziare questo viaggio con voi!

gravidanza trento

Nadia Clabassi, fotografa di famiglia, gravidanza e neonati, studio a Caldonazzo (Trento), disponibile ovunque.

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