Da Android ad iPhone: cosa ne penso dopo un anno di utilizzo da fotografa
Uso uno still frame di un cartone che ho guardato ieri sera con mia figlia: cosa c’entra con il mio primo anno con un iPhone da fotografa, dopo una vita di telefoni Android?
Ci arrivo, ci arrivo, con un giro largo.
Ci ho messo qualche anno, ho tentennato, poi all’ennesima delusione, ho deciso di tentare il grande salto. Lo anticipo, una delle cose più fastidiose del passaggio ad uno smartphone iPhone è che il passaggio stesso non è per niente indolore. Non so se in questo abbia giocato un ruolo il fatto che il mio iPhone fosse un ricondizionato, ma nel passaggio sono stata costretta a tenerne di indesiderati. Dopo alcune ricerche, incentrate soprattutto sul software e la qualità del comparto fotografico/video, ho optato per prendere un modello del 2019, l’11 Pro con scheda memoria da 256GB. Prima di recarmi in negozio (ho trovato fortunamente una persona molto capace da Leonardelli a Pergine – non è un ad) non ho pensato di cancellare dal telefono vecchio le immagini che non volevo sulla nuova memoria che poi mi sono ritrovata lì in una sorta di versione automaticamente protetta, non le posso quindi cancellare. Fortunatamente nonostante questo mi rimaneva ancora molta memoria disponibile.
Una volta smaltita questa scocciatura e terminata la clonazione di Whatsapp Business (che fortunatamente è riuscita senza errori) e che ha impiegato un giorno intero, ho iniziato a godermi le capacità e la fluidità d’uso che offre, è risaputo, iOs ed i prodotti Apple.
Vengo alla domanda che sicuramente ti starai chiedendo…ma quindi vale la pena passare ad un iPhone? Torneresti indietro?
Posso tranquillamente rispondere che non tornerei MAI indietro in questo momento.

La – lecita – domanda che avrai adesso sarà quindi “perchè?”
Devo dire che il vantaggio lo ho avvertito sia per l’uso personale che per quello lavorativo. A parte il fisiologico calo delle prestazioni della batteria, la rapidità e la fluidità d’uso non hanno perso un colpo.

tra gli ultimi 12 post della mia pagina Instagram, 5 copertine sono riprese dell’iPhone
Sicuramente l’iPhone è stato uno dei fattori che in quest’anno mi ha permesso di “semplificarmi la vita” nella creazione di contenuti in particolare per i canali social. Allo stesso tempo credo che questo vada dosato, perché, questo vale non solo per la mia categoria ma per tutti, la qualità rimane comunque inferiore rispetto all’impiego di attrezzature professionali foto e video…che io pure avrei ovviamente! Il punto è che avendo tre figli, una casa grande da tenere (almeno minimamente!) in ordine, la velocità di utilizzo di un iPhone spesso ha la meglio.
iPhone vs. Android per foto e video
Venendo alle prestazioni fotografiche e video, direi che possono essere simili soltanto ad un Google Pixel, tra i telefoni che ho avuto, notoriamente molto forti in questo comparto. Lo svantaggio però dei Pixel è che ho avuto diversi problemi di rallentamenti ed anche danni strutturali inaspettati. Dell’uso fotografico e video del mio iPhone 11 Pro, posso dire che le cose che più mi hanno stupita sono: la stabilizzazione del video e più in generale anche la resa molto apprezzabile in confronto ad ogni altro smartphone di pari fascia e la qualità dei file HEIC, molto malleabili con ogni programma di editing più o meno professionale. Unico disappunto forse il mitico “cielo iPhone” come lo chiamo io. Troppo contrasto, troppo blu.
Ed ora arrivo a Baby Boss 2. Usare un iPhone è talmente comodo che lo uso quasi troppo. La compattezza degli smartphone ha fatto sì che, negli ultimi anni, anche chi aveva un vago interesse nella fotografia, sempre più spesso si è trovato a dire, prima di un compleanno, prima di un evento speciale o altro, “ma sì, tanto lo smartphone ce l’ho dietro comunque, non prendo la macchina fotografica“. Questo ci porta, tra le altre cose, pericolosamente nella direzione di vivere una vita attraverso gli schermi di un telefono (pericolo che sicuramente riguarda anche noi fotografi) visto che diventa indispensabile per tutto. Approfitto quindi di Janice e Ted Templeton per darvi un consiglio spassionato:


Pur con l’uscita del mirabolante ultimo iPhone che unito alla ormai consolidata realizzazione di lenti apposite, niente (ancora?) batte una macchina fotografica con un sensore mediamente buono. Se questo è vero per la produzione di immagini per una attività, senza addentrarci nel fatto che alcune competenze non possono venire acquisite da nessuna macchina, sia essa intelligente oppure no, vale esattamente la stessa cosa con qualsiasi smartphone, compreso un iPhone.
La prossima volta prova ad uscire senza telefono in tasca o nella borsa e porta invece una macchina fotografica. Non farti tentare però ad usarla nello stesso modo, la differenza non è solo strettamente tecnica.

Screenshot 1
Noti qualcosa in questo ultimo screenshot, che in realtà temporalmente sarebbe stato il primo?
Io trovo che la successione temporale della scena descriva perfettamente quella che per me è la differenza tra fotografare o fare un video con il telefono oppure farlo con una macchina fotografica. Per me è tutta una questione di attenzione e presenza, quando in mano ho una macchina fotografica non mi affretto a riprendere la scena nel timore che finisca, mi prendo il tempo di notare i dettagli, vivere il momento e solo poi selezionare quello che mi può aiutare a ricordarmi (in questo caso) di quel momento.
Se vuoi imparare ad usare la tua macchina fotografica puoi acquistare il mio corso base o il bundle con il corso di post-produzione (sia sul computer che sullo smartphone!). Se vuoi un consiglio mirato puoi prenotare una consulenza qui.
Alla prossima!